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Il mondo è finito.
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Oink ha chiuso. Peggior notizia di sempre.
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Tommy |
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23/10/2007
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Arcade Fire @ Ferrarasottolestelle, 11/07/2007
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Ci sarebbero tante cose da scrivere dopo aver visto un concerto degli Arcade Fire. Tante. Ma delle parole su un blog non riusciranno mai a far capire che cos'è un concerto degli Arcade Fire. Su disco sono la migliore band degli ultimi anni, e Funeral è uno dei dischi più belli ed emozionanti da una decade a questa parte, ma questo ormai è risaputo. Dal vivo però sono davvero qualcosa di unico e alla fine dello show rimani con una sensazione di incredulità, e sei conscio che uno spettacolo del genere in questo momento te lo possono offrire solo loro. Insomma, dal vivo sono devastanti, sia dal punto di vista visivo che sonoro, nel senso che i 10 sul palco si scatenano, si scambiano gli strumenti, cantano senza microfono per il piacere di cantare, come farebbe un qualunque fan in mezzo al pubblico, e quindi l'effetto visivo è impressionante. E inoltre, suonano Forte, ma davvero (vedi schitarrata iniziale su Power Out). E poi, come dicevo all'inizio, questi hanno dei pezzi incredibili in repertorio (il finale di Power Out diventa l'inizio di Rebellion, basti questo), che rende le cose un po' più facili. Ah e comunque no, non penso di esagerare neanche un po' scrivendo queste cose.
Scaletta: keep the car running no cars go haiti laika black mirror black wave neon bible intervention antichrist television blues ocean of noise tunnels the well and the lighthouse power out rebellion
my body is a cage wake up
Link: Last.fm Event (trovate link ad alcuni video)
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Tommy |
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21:30 «»
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16/07/2007
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The Chorus Doesn't Matter!
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E già la mia "Canzone Dell'Anno" è stata assegnata, non ci sono dubbi.
Singer is a crook, whoa-ey-oh!
Avrete notato da soli che non ho molto da dire, a parte che ovviamente sarò l'11 a Ferrara per gli Arcade Fire e che sto studiando come mai in mia vita. Ci sentiamo fra tot settimane. Ascoltatevi Atlas.
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Tommy |
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22:27 «»
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20/06/2007
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And Napoleon in Rags, and the language that he used
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Per prima cosa:
1. Cat's In The Well (Bob on electric guitar) 2. It Ain't Me, Babe (Bob on electric guitar) 3. Just Like Tom Thumb's Blues (Bob on electric guitar) 4. It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding) (Bob on electric guitar) 5. To Ramona (Bob on electric guitar) 6. Rollin' And Tumblin' (Bob on electric keyboard) 7. Spirit On The Water (Bob on electric keyboard) 8. Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again (Bob on electric keyboard) 9. Desolation Row (Bob on electric keyboard) 10. I'll Be Your Baby Tonight (Bob on electric keyboard) 11. When The Deal Goes Down (Bob on electric keyboard) 12. Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine) (Bob on electric keyboard) 13. Nettie Moore (Bob on electric keyboard) 14. Highway 61 Revisited (Bob on electric keyboards) 15. Like A Rolling Stone (Bob on electric keyboard) (encore) 16. Thunder On The Mountain (Bob on electric keyboard) 17. All Along The Watchtower (Bob on electric keyboard)
Vedere Bob Dylan dal vivo è come vedere un pezzo di storia contemporanea a pochi metri da te. E non stai vedendo un pezzo da museo, anzi. Il Never Ending Tour, detto così, se uno non capisce un cazzo di niente, o è ubriaco o non so cosa, può sembrare una cosa patetica e da pezzo da museo. Ma ovviamente la realtà è un'altra. 2 ore di canzoni di una bellezza assoluta, suonate in modo spesso molto diverso rispetto all'originale, ma mai banale o con risultati scarsi. E poi Desolation Row. Forse la mia canzone preferita di Dylan. Un'esecuzione da brividi, pelle d'oca e lacrime. Sì anche lacrime, non c'è da vergognarsi a dirlo, perchè se uno non si emoziona su cose come queste non so cos'abbia al posto dell'anima o di quello che cazzo ha oltre il corpo. Concerto dell'anno e molto in alto nella top 5 hornbyana della mia vita, che non stilerò.
(Il Milan è appena andato in finale ma non è questo il cazzo di punto.)
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Tommy |
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23:26 «»
2 commenti
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02/05/2007
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We had some Massive Nights
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 Nella foto: una povera ragazza devastata dall'alcool, non c'è niente da ridere.
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Tommy |
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18:56 «»
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21/01/2007
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She said "you're pretty good with words but words won't save your life", and they didn't so he died
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Mi sono dichiarato in vacanza da ben 3 giorni, e lo sarò fino a lunedì, e nessuno ha avuto nulla da ridire. Questo trimestre sono stato davvero irreprensebile, quindi mi sento autorizzato a non fare nulla di nulla. Ma lunedì ricominciano già le lezioni, con il trimestre meno interessante della storia mondiale delle università. Qui si parla di come la vendita di suonerie e sfondi per i cellulari diventerà obsoleta con l'avvento del famigerato iPhone (niente link ne ha già a sufficienza in tutti i blog del mondo)(pure Stereogum ne ha a milioni ma vabbè). Per prima cosa, per me è assurdo il fatto che la ringtone industry sia ancora in piedi a livello mondiale, è una cosa troppo idiota comprare suonerie o sfondi per il cellulare, e l'unico target di mercato per queste aziende può essere soltanto il mondo dei 13-14enni, oppure individui con strani problemi sociali e mentali. Seconda cosa, l'iPhone non mi convince al massimo per l'assenza della tastiera e la presenza di quell'enorme touch-screen. Per il resto non mi sono informato bene, ma non mi sembra il prodotto che cambierà l'umanità. Insomma, non sarà l'iPhone a cambiare il destino delle ringtone industry. Se falliranno non sarà colpa dell'iPhone, ma perchè forse la gente si romperà di pagare 2 euro per una suoneria, magari fatta pure di merda.
Boys and Girls in America degli Hold Steady è un ottimo disco e me ne accorgo solo ora.
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Tommy |
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13:55 «»
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12/01/2007
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Year end list
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10) Belle & Sebastian - The Life Pursuit
 Ne ho parlato già abbastanza di questo disco, e di quanto mi sia piaciuto. Un posto in classifica lo merita sicuramente.
9) Bob Dylan - Modern Times
 Un album di classe infinitamente superiore rispetto alla media. Un disco a tratti ruvido (Rollin' and Tumblin'), a tratti dolce (Spirit on the Water) ma sempre magnificamente fuori moda.
8)Muse - Black Holes And Revelations
 La sorpresa dell'anno. Non mi sarei mai aspettato che un album dei Muse mi piacesse così tanto, ma questo è probabilmente il loro miglior lavoro fino ad oggi.
7) Guillemots - Through The Windowpane
 Che gruppo i Guillemots. Sono uno dei pochi ad aver proposto qualcosa di nuovo in questo 2006. Impossibile classificarli sotto un genere preciso, perchè in questo album di esordio c'è di tutto, dalla classica, al pop, ai ritmi sudamericani. Personalmente mi aspettavo anche di più, dopo gli ottimi singoli usciti prima dell'album, ma rimane un gran bel disco. Unica pecca, potrebbe risultare un po' "pesante" da digerire, perciò va preso a piccole dosi.
6) Two Gallants - What The Toll Tells
 I primi 3 pezzi di questo disco sono assolutamente splendidi, il resto dell'album è leggermente inferiore, ma tutto sommato si tratta di un disco molto bello ed intenso. Per farvi un'idea, mp3 di Las Cruces Jail e Waves Of Grain.
5) The Decemberists - The Crane Wife
 Altro album per i canadesi, altra gemma. E' un disco un po' diverso rispetto a Picaresque, soprattutto per le ambzioni: The Crane Wife, non vuole essere solo un disco pop, ma un'opera molto più elaborata. Ci sono 2 pezzi di oltre 11 minuti e uno un po' lontano dal classico stile Meloy, The Perfect Crime.
4) Morrissey - Ringleader Of The Tormentors
 Semplicemente il suo migliore disco solista.
3) The Sunshine Underground - Raise The Alarm
 La milionesima band di Leeds del 2006. Nel loro album di debutto, questi simpaticoni miscelano sapientemente punk-funk e britpop, creando un disco assolutamente strafigo.
2)Peter Bjorn And John - Writer's Block
 Young Folks è il singolo dell'anno. Ma l'album non è da meno, anzi. Questi svedesi propongono un ottimo pop ispirato ai 60s e il risultato è davvero notevole.
1)Liars - Drum's Not Dead
 Quasi da subito ho pensato: questo è l'album dell'anno. Un disco allucinato, allucinante, malato, indecifrabile, wow. Un capolavoro.
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Tommy |
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16:25 «»
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09/12/2006
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Ora scendo e le accoltello or Resoconto del weekend romano
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- Giovedì: decisamente l'unica giornata tranquilla. Siamo arrivati nella Capitale nel tardo pomeriggio, e dopo aver cenato con calma siamo andati in un locale infimo per un breve djset della coppia Mark&Astrid*. Ma non posso non riportare il debutto concertistico di quei malati di mente riuniti sotto il nome di Borgo Antico, che ci regalano qualche perla, tipo la registrazione del tizio di Pescara che se la prende con la signora del piano di sopra che passa l'aspirapolvere ogni volta che lui ha il turno di notte (ammazzi che cacazzi signora!). In ogni caso serata breve ma divertente, una specie di aperitivo per il weekend
- Venerdì: Muse day. Io non sono proprio il loro più grande fan, ma hanno parecchi pezzi ottimi, l'ultimo album mi piace parecchio e dal momento che hanno la fama di essere una grandissima live band sono contento di vederli. Ma prima di loro ci dobbiamo sorbire i Noisettes, gruppo inglese che scimmiotta gli Yeah Yeah Yeahs, almeno in versione live, con Fiona May al posto di Karen O. Insomma, du'palle. Alle 9 ci viene svelato il palco in versione astronave e Bellamy attacca con Take a Bow, l'inizio più logico e azzeccato possibile. Sin dall'inizio la fama di grande live band viene confermata: suonano davvero bene e lui è davvero un fenomeno, ha voce, suona alla grandissima sia chitarra che piano e sa tenere la scena da solo senza problemi. Miglior pezzo: Knights of Cydonia, davvero esaltante. Pecca maggiore: la scaletta che pesca poco dal primo album, il mio preferito insieme all'ultimo. Ma mica la serata finisce qua. Figuriamoci, c'è il mio esordio al Fish 'n' Chips! :D Torniamo a casa a dacce na lavata e via, si va al radiocafè. Fino alla fine della serata. La selezione musicale è come mi aspettavo e quindi si è ballato tutta la notte come degli idioti.
- Sabato: giorno dell'equilibrata e sobria manifestazione della CdL, per cui caos totale a Roma. 2 reduci del corteo (con tanto di bandiere di AN e FI), probabilmente madre e figlia di 70 e 50 anni salgono sul nostro autobus, stracolmo. Evidentemente ancora infuocate di rabbia per colpa della Finanziaria, non trovano niente di meglio da fare che non prendersela con un povero tunisino che stava davanti alla porta del bus, accusandolo di intralciare il passaggio. Questo quando esse scendono, sussurra la frase nel titolo del post, per nostra (mia e di Alex) somma soddisfazione. In precendenza ci siamo visti la mostra su Andy Warhol nei pressi di Piazza Navona, davvero splendida. La serata la passiamo al Circolo degli Artisti, sempre in compagnia della musica F'n'C, e quindi altra ottima serata di musica, culminata in una True Faith da perdita della dignità personale.
Insomma, un weekend devastante e di divertimento assoluto. Ogni tanto ci vuole.
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Tommy |
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21:53 «»
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05/12/2006
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"Non fare Casini e non andare alla manifestazione di Berlusconi"
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Domani sera Muse a Roma, parto fra un paio d'ore. Il titolo del post è la raccomandazione di mio padre stamattina prima di salutarmi. Satira politica involontaria, wow! Odio preoccuparmi per la valigia, anche se sto via 4 giorni. E poi vaffanculo, mi piace l'album dei Killers.
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Tommy |
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12:32 «»
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30/11/2006
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Alarms and surprises, please.
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Direi che è il caso di tornare a scrivere qualcosa. In questi giorni c'è stato il mio compleanno numero 20, ed è stato completamente diverso da qualsiasi altro, e non solo per l'esordio di quell'orribile 2 proprio lì davanti. La fatidica giornata era iniziata nel modo più normale possibile, sveglia presto e studio in biblioteca. Tutto normale insomma. Fino alle 4:45 di pomeriggio. Mentre ero impegnato nel mio passatempo pomeridiano preferito (FM2007+Colombo), mia madre mi chiede di non uscire chè doveva aspettare un pacco. Non ci ragiono nemmeno un secondo, essendo completamente assorto nel mio passatempo. Torna dopo un po' e mi dice che c'era un pacco per me. Ed entra Lei. Si, Lei. Così, senza nessun preavviso. Sono rimasto tra l'incredulo e lo shockato per circa 20 minuti, anche se per tutto il weekend non sono mai riuscito a realizzare davvero che fossimo insieme. Il bello è che a casa mia lo sapevano tutti da tipo 2 settimane. Ma che robe. Insomma è stato il miglior weekend di compleanno possibile. Siamo stati pure all'Ikea (prima volta per entrambi), dove ci siamo regalati a vicenda una sveglia tanto vintage quanto rompicoglioni e la sera abbiamo pure mangiato svedese, paese in cui oltre ad avere una scena musicale straordinaria sanno pure fare da mangiare, o perlomeno a noi è andata benissimo. Per il weekend dall'altro punto di vista, ma soprattutto scritto meglio, andate qui, ovviamente.
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Tommy |
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22:33 «»
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16/11/2006
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